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    ARTSLIFE
    FOCUS. ASTE DA REMOTO NELL’ERA COVID. RISULTATI INCORAGGIANTI, MA NETTAMENTE INFERIORI RISPETTO LO SCORSO ANNO. E LE CONDIZIONI DI VENDITA NON CAMBIANO.

    Di Elisa Carollo e Massimiliana Palumbo

    Tra le mille difficoltà causate dalla pandemia e dopo aver rimandato la consueta settimana a maggio delle aste a New York, Sotheby’s, Christie’s e Phillips hanno cercato di recuperare le loro aste più importanti dell’anno esplorando nuovi modelli ibridi di partecipazione da remoto, con risultati incoraggianti per il settore – per un totale di fatturato pari a $825.2 milioni – anche se comunque inferiori rispetto ai $1.7 miliardi delle sole May sales tenutesi a New York nel 2019.⠀

    Le strategie sono state diverse nel cercare di restituire il più possibile l’esperienza “unica” soprattutto delle evening sales, che si sono tenute questa volta tutte tramite un evento streaming.

    In questo articolo per Artslife il nostro team Art Advisory riepilogato le varie modalità proposte e risultati ottenuti dalle tre case d’asta durante le più importanti evening sales, in ordine di svolgimento, ma soprattutto analizzato come in queste aste forzatamente da remoto le condizioni di vendita non siano cambiate per i buyers.⠀

    Trovate l’articolo online a questo link.  In alternativa è scaricabile qui una versione PDF della pagina (Download)

    Italia Oggi
    Compensare non è come pagare. E la crisi di liquidità non equivale alla forza maggiore.

    Di Avv. Prof Stefano Loconte e Avv. Giulia Maria Mentasti

    La compensazione non costituisce causa di non punibilità del reato di omesso versamento Iva e la crisi di liquidità non equivale a forza maggiore.

    Questo è  quanto statuito dalla sentenza n. 17806/2020, che i nostri professionisti Stefano Loconte e Giulia Maria Mentasti hanno commentato per IO7, e con cui la sezione terza penale della Cassazione ha chiarito che la deduzione da parte dell’imputato della causa di forza maggiore derivante da una improvvisa crisi dell’impresa richiede precisi e puntuali oneri di allegazione circa la sua non imputabilità, nonché la prova dell’impossibilità di farvi fronte con misure idonee anche a prezzo di sacrifici del proprio patrimonio personale.

    Inoltre, i giudici di legittimità hanno escluso che il «pagamento» richiesto per l’applicabilità dell’art. 13 dlgs 74/2000, ovvero di quella causa di non punibilità invocabile in caso di estinzione del debito tributario, possa ricomprendere la compensazione di diritto tra reciproci crediti e debiti del contribuente nei confronti del Fisco.

    Trovate l’articolo completo a pag. 14 di ItaliaOggi7 di Lunedì 27 luglio 2020.

    In alternativa il PDF della singola pagina è disponibile anche qui a seguito.( Download)

    Italia Oggi
    LEVA OBBLIGATORIA CONTRO I PARADISI FISCALI. Reclutati professionisti e banche. Segreto solo per i legali.

    Di Avv. Prof. Stefano Loconte  e Avv. Giulia Maria Mentasti

    Leva obbligatoria per banche e commercialisti nella lotta all’evasione e ai paradisi fiscali, salvati dal segreto professionale solo gli avvocati difensori.

    I  nostri professionisti Stefano Loconte e Giulia Maria Mentasti hanno illustrato il provvedimento per ItaliaOggi7: la chiamata al fronte dei professionisti arriva direttamente dal consiglio dei ministri che, dopo l’acquisizione del parere delle competenti commissioni della camera dei deputati e del senato della Repubblica, ha definitivamente approvato il decreto legislativo di recepimento della direttiva 2018/822/Ue, nota anche come «Dac6», e rigettato l’appello con cui l’Odcec di Milano nei giorni scorsi aveva chiesto un ripensamento e un ampliamento dell’esonero dai nuovi obblighi di comunicazione all’Agenzia delle entrate di cui i intermediari e professionisti sono destinatari

    Trovate l’articolo completo su ItaliaOggi7 di Lunedì 27 luglio. In alternativa il PDF della singola pagina è disponibile anche qui a seguito. (Download)

    l'economia
    Italian art Trust: Un Trust per erogare borse di studio ai giovani talenti – su Corriere Economia

    Un trust no-profit, denominato Italian Art Trust (@italian_art_trust), a sostegno della produzione artistica tricolore: questo è il nuovo progetto che lo studio LOCONTE&PARTNERS ha deciso di affiancare e sostenere, all’interno del suo servizio di art advisory. Nato dalle esigenze individuate da un gruppo di giovani artisti italiani, lo studio ha con loro individuato e poi fornirà lo strumento giuridico più adatto, con la creazione di un trust onlus.

    L’obiettivo è valorizzare gli artisti emergenti, «da qui l’idea di creare un veicolo sotto forma di trust che raccoglierà i capitali sul mercato attraverso un meccanismo basato su donazioni ricorrenti e un’impostazione orizzontale volta a coinvolgere in maniera attiva in primo luogo gli artisti e, in secondo luogo, soggetti terzi sostenitori dell’arte e della cultura. Successivamente, il trust andrà a sponsorizzare i giovani artisti italiani con l’assegnazione di piccole borse di studio del valore di qualche migliaia di euro. Inoltre — aggiunge ancora Loconte —, i nostri partner ci daranno la possibilità di avere spazi dedicati per fare mostre e far crescere così il curri- culum degli artisti. L’ottenimento della qualifica di Onlus, invece, permetterà a tutti i donatori, sia persone fisiche che società, di usufruire di benefici fiscali, cioè di poter dedurre o detrarre le somme versate al trust».⠀

    Le borse di studio destinate a finanziare la produzione delle opere e progetti saranno assegnate da un advisory board indipendente, che includerà differenti professionalità della creatività contemporanea, così da facilitare il collegamento dei giovani premiati con il settore creativo di riferimento.⠀

    I bandi saranno rivolti a tutti gli artisti under 35 con base in Italia e attivi nelle arti visive (pittura, scultura, fotografia, disegno, performance, video-art), oltre a una sezione speciale dedicata al design del prodotto.⁣

    Seguite lo sviluppo del progetto su Instagram, @italian_art_trust

    Trovate l’articolo completo su Corriere Economia del 27 Luglio 2020. In alternativa è disponibile il PDF qui a seguito. (Download)

     

    Libero
    Il governo deve disinnescare la nuova bomba tributaria

    Di Avv. Prof. Stefano Loconte

    Risolto il tanto atteso tema del Recovery Fund e nelle more di qualsiasi decisione in merito al ricorso ai fondi del Meccanismo europeo di stabilità, il Mes, occorre ora pensare all’immediato futuro. I fondi del Recovery fund sappiamo che non saranno affatto immediatamente disponibili ma, all’opposto, occorrerà attendere ancora diverso tempo prima di poterne effettivamente usufruire.⠀

    Ma l’economia italiana ed i suoi cittadini i problemi li hanno adesso e non è più possibile aspettare.⠀

    Fondamentale, quindi, è dare una svolta concreta nelle misure di supporto alla tenuta ed alla ripresa economica, soprattutto sotto il profilo della liquidità. Il Paese ha bisogno di soldi subito. E finalmente, in base alle prime dichiarazioni dei ministri competenti, sembra si stia davvero prendendo in considerazione la possibilità di rinviare negli anni il debito fiscale conseguente ai mesi di blocco delle attività. Un provvedimento di tale natura è di fondamentale importanza perché consentirebbe ai contribuenti di poter destinare le (poche) risorse finanziarie disponibili alla contribuzione  della ripresa delle attività, senza l’affanno degli obblighi di natura tributaria.⠀

    Contemporaneamente occorrerà implementare ulteriormente il meccanismo della cassa integrazione in deroga, per consentire ai datori di lavoro di poter meglio definire la propria organizzazione lavorativa in funzione della ripresa economica e, infine, cercare di sbloccare la ancora troppo farraginosa macchina dell’erogazione del credito bancario garantito dallo Stato. Provvedimenti illuminati, come il bonus del 110% per il settore edilizio dovranno essere resi fruibili agevolmente, senza inutili intoppi burocratici.⠀

    Questo serve nel provvedimento di agosto: un insieme di norme(poche) che in maniera semplice rendano immediatamente operative e accessibili misure agevolative altrettanto semplici e facilmente applicabili, senza possibilità di errore.⠀⠀

    Trovate l’articolo completo oggi su  Libero Economia, pag. 15 di Lunedì 27 Luglio 2020.

    In alternativa il PDF della singola pagina è disponibile qui a seguito. (Download)

    Italia Oggi
    NON VERSARE L’IVA COSTA CARO: Responsabilità 231 per le imprese per le grandi frodi

    Di Avv. Prof. Stefano Loconte e Avv. Giulia Maria Mentasti

    Responsabilità 231 per le imprese per le grandi frodi Iva e punibilità dell’illecito anche se solo tentato: si tratta delle più rilevanti novità in ambito penal-tributario, che i nostri professionisti Stefano Loconte e Giulia Maria Mentasti hanno illustrato per ItaliaOggi7, e che sono scattate con il recepimento della direttiva Pif, avvenuto a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 177 del 15 luglio 2020 del relativo decreto legislativo, il n. 75/2020.⠀

    Trovate l’articolo completo su ItaliaOggi7 di Lunedì 20 Luglio, pag. 15.⠀

    La versione PDF della singola pagina è disponibile anche qui a seguito. ⠀(Download)

    Italia Oggi
    Frodi, pagare non è uno scudo. Scatta il reato per le prestazioni realmente realizzate.

    Di Avv. Prof. Stefano Loconte e Avv. Giulia Maria Mentasti

    L’effettività della prestazione non salva dalla condanna per frode fiscale. È quanto emerge da due sentenze recenti, la n. 9881/2020 e la n. 10916/2020, che i nostri professionisti Stefano Loconte e Giulia Maria Mentasti hanno commentato per IO7, e con cui la sezione terza penale della Cassazione è tornata a pronunciarsi sui reati di utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti, configurabili anche quando le operazioni siano state realmente realizzate e le fatture pagate.

    Trovate l’articolo completo a pag.12 di ItaliaOggi7 di Lunedì 20 Luglio.

    Il PDF della singola pagina è scaricabile qui a seguito (Download)

    Italia Oggi
    ADDIO AL SEGRETO PROFESSIONALE: Le informazioni sull’elusione vanno oltre la riservatezza

    Di Avv. Prof. Stefano Loconte e Avv. Giulia Maria Mentasti

    Sempre più vicina la stretta al perimetro del segreto professionale: l’avv. prof. Stefano Loconte e l’avv. Giulia Maria Mentasti illustrano per ItaliaOggi gli effetti dell’imminente recepimento, attraverso il decreto legislativo ieri al preconsiglio dei ministri, della direttiva 2018/822/Ue, nota anche come «Dac6». 

    In particolare per professionisti e intermediari sorgono nuovi obblighi di segnalazione all’Agenzia delle Entrate delle operazioni fiscali sospette, e le prime informazioni da comunicare saranno proprio quelle del mese che sta per terminare, quelle di luglio 2020

    Trovate l’articolo completo su ItaliaOggi  di Martedì 21 Luglio, pag.29

    In alternativa è qui disponibile il PDF della singola pagina (Download)

    ” Superbonus 110% a rischio reato: carcere fino a 8 anni per interventi fittizi o importi gonfiati”

    di Avv. Prof. Stefano Loconte

    Nell’ambito del superbonus 110%, sia l’impresa che esegue i lavori sia il beneficiario degli stessi rischiano fino a otto di carcere in caso di lavori fittizi o, quantomeno, a importi gonfiati.

    Il nostro Managing Partner Stefano Loconte illustra per il Quotidiano Ipsoa i molteplici reati configurabili nel caso di indebita fruizione del credito di imposta del 110%, e specificamente quello di emissione (e speculare utilizzo) di fatture per operazioni inesistenti, nonché l’illecito penal-tributario di indebita compensazione”.

    Il Quotidiano Ipsoa

    Italia Oggi
    Reato collettivo ad alto rischio L’associazione a delinquere prevale sulla prescrizione

    Di Avv.Prof. Stefano Loconte e Avv. Giulia Maria Mentasti

    Anche se i reati tributari sono già prescritti, permane alto il rischio di condanna per associazione per delinquere.

    È quanto emerge dalla sentenza n. 17276/2020, che i nostri professionisti Stefano Loconte e Giulia Maria Mentasti hanno commentato per IO7, e con cui la sezione terza penale della Cassazione ha evidenziato come le vicende processuali dei reati-scopo non incidono sulla struttura autonoma dell’associazione a delinquere, né sulla configurazione degli estremi costitutivi di tale delitto.

    Trovate l’articolo completo su ItaliaOggi7 di lunedì 13 Luglio, pag 14.

    In alternativa è disponibile a seguito  la singola pagina in PDF. (Download)

    “Reati tributari presupposto della responsabilità 231: come aggiornare i modelli organizzativi”

    di Avv. Prof. Stefano Loconte

    La recente riforma di cui al d.l. 124/2019 ha esteso la responsabilità 231 anche all’ambito penal-tributario, ampliando il novero dei reati presupposto. Considerato che il primo tangibile effetto per le imprese è la necessità di aggiornare i modelli organizzativi, il nostro Managing Partner Stefano Loconte illustra per il Quotidiano Ipsoa come procedere, evidenziando i primari requisiti perché il modello sia adeguato ed efficace.

    Il Quotidiano Ipsoa

    LE CASE D’ASTA E LE VENDITE DI OPERE D’ARTE

    Di Dott.ssa Beatrice Molteni

    Nel nuovo articolo della rubrica mensile di Quid Magazine dedicata al Diritto dell’Arte a cura del nostro studio, la nostra professionista Beatrice Molteni analizza gli aspetti caratterizzanti la vendita all’asta delle opere d’arte, e la recente esplosione delle aste on line, anche come conseguenza delle limitazioni imposte dalla pandemia. ⠀


    “Le Case d’Aste rappresentano da sempre il luogo per eccellenza in cui poter acquistare le opere d’arte. Le origini del termine risalgono all’antica Roma, quando le vendite al pubblico dei beni dei debitori si svolgevano nelle vicinanze di un’asta conficcata nel terreno.⠀
    Ora, le Case d’Aste dettano i trend del mercato, stimano e valorizzano ciascuna opera, in modo da poterla poi vendere al miglior offerente.⠀
    A stabilire le regole del “gioco” sono senz’altro le tre Case d’Aste internazionali più importanti, ossia Christie’s, Sotheby’s e Phillips, abilissime nel garantire il successo di determinati artisti, così come sono altrettanto abili i loro banditori nel dirigere le aste”⠀

    Per scoprire di più sull’argomento leggete il nuovo articolo su Quid Magazine a questo link

    Altrimenti potete scaricare qui la versione in PDF. (Download)