Autore: Benedetta Lupo

    TG4
    TG4 – Stefano Loconte in diretta nell’edizione delle 19.00 del 20/07/20.

    IL TAX DAY, CE N’ERA BISOGNO?

    L’intervento di Stefano Loconte in diretta su TG4 edizione delle 19.00 di Lunedì 20 Luglio.

    “Un ingorgo di scadenze fiscali da gestire. Ma il vero problema sarà quello che accadrà il 15 di settembre, quando ci sarà la scadenza per tutti i tributi non pagati ad Marzo, Aprile, Maggio.

    Quello che stiamo assistendo è una sorta di tsunami, una tempesta che si abbatte sui contribuenti. In prima battuta sulle partite iva, ma anche su tutti in generale.

    Ciò che sembra mancare è una visione di ampio respiro che tenga conto degli effetti della crisi e che provi a mettere in piedi un meccanismo di salvaguardia”

    Ne ha parlato l’Avv. Prof. Stefano Loconte in diretta su TG4.

    Trovate la puntata completa nello streaming di Mediasetplay 

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    ECOBONUS 110%: WIN-WIN SITUATION | Webinar Gratuito – 20 Luglio ORE 17.00 – Video

    Ritorna a grande richiesta Wealth On Web, con un nuovo webinar dedicato all’ECOBONUS: all’interno di un quadro normativo in costante evoluzione facciamo il punto sul provvedimento fiscale più importante tra quelli varati a favore del sostegno all’economia post-Covid19.

    Per approfondire gli aspetti fiscali e amministrativi del meccanismo Ecobonus 110% il Prof. Avv. Stefano Loconte e l’Avv. Chiara De Leito hanno discusso durante il webinar di Lunedì 20 Luglio  con  Antonello Sanna AD di SCM SIM, Alessandro Andreozzi e Lorenzo Petronio, managing partners di AATech, società specializzata nel fintech e fondatori di borsadelcredito.it e Termostore.

    Qui potete seguire la registrazione.

     

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    ECOBONUS 110%: WIN-WIN SITUATION | Webinar Gratuito – 20 Luglio ORE 17.00

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    PER REGISTRARSI

     

    ” Superbonus 110% a rischio reato: carcere fino a 8 anni per interventi fittizi o importi gonfiati”

    di Avv. Prof. Stefano Loconte

    Nell’ambito del superbonus 110%, sia l’impresa che esegue i lavori sia il beneficiario degli stessi rischiano fino a otto di carcere in caso di lavori fittizi o, quantomeno, a importi gonfiati.

    Il nostro Managing Partner Stefano Loconte illustra per il Quotidiano Ipsoa i molteplici reati configurabili nel caso di indebita fruizione del credito di imposta del 110%, e specificamente quello di emissione (e speculare utilizzo) di fatture per operazioni inesistenti, nonché l’illecito penal-tributario di indebita compensazione”.

    Il Quotidiano Ipsoa

    Italia Oggi
    Reato collettivo ad alto rischio L’associazione a delinquere prevale sulla prescrizione

    Di Avv.Prof. Stefano Loconte e Avv. Giulia Maria Mentasti

    Anche se i reati tributari sono già prescritti, permane alto il rischio di condanna per associazione per delinquere.

    È quanto emerge dalla sentenza n. 17276/2020, che i nostri professionisti Stefano Loconte e Giulia Maria Mentasti hanno commentato per IO7, e con cui la sezione terza penale della Cassazione ha evidenziato come le vicende processuali dei reati-scopo non incidono sulla struttura autonoma dell’associazione a delinquere, né sulla configurazione degli estremi costitutivi di tale delitto.

    Trovate l’articolo completo su ItaliaOggi7 di lunedì 13 Luglio, pag 14.

    In alternativa è disponibile a seguito  la singola pagina in PDF. (Download)

    “Reati tributari presupposto della responsabilità 231: come aggiornare i modelli organizzativi”

    di Avv. Prof. Stefano Loconte

    La recente riforma di cui al d.l. 124/2019 ha esteso la responsabilità 231 anche all’ambito penal-tributario, ampliando il novero dei reati presupposto. Considerato che il primo tangibile effetto per le imprese è la necessità di aggiornare i modelli organizzativi, il nostro Managing Partner Stefano Loconte illustra per il Quotidiano Ipsoa come procedere, evidenziando i primari requisiti perché il modello sia adeguato ed efficace.

    Il Quotidiano Ipsoa

    LE CASE D’ASTA E LE VENDITE DI OPERE D’ARTE

    Di Dott.ssa Beatrice Molteni

    Nel nuovo articolo della rubrica mensile di Quid Magazine dedicata al Diritto dell’Arte a cura del nostro studio, la nostra professionista Beatrice Molteni analizza gli aspetti caratterizzanti la vendita all’asta delle opere d’arte, e la recente esplosione delle aste on line, anche come conseguenza delle limitazioni imposte dalla pandemia. ⠀


    “Le Case d’Aste rappresentano da sempre il luogo per eccellenza in cui poter acquistare le opere d’arte. Le origini del termine risalgono all’antica Roma, quando le vendite al pubblico dei beni dei debitori si svolgevano nelle vicinanze di un’asta conficcata nel terreno.⠀
    Ora, le Case d’Aste dettano i trend del mercato, stimano e valorizzano ciascuna opera, in modo da poterla poi vendere al miglior offerente.⠀
    A stabilire le regole del “gioco” sono senz’altro le tre Case d’Aste internazionali più importanti, ossia Christie’s, Sotheby’s e Phillips, abilissime nel garantire il successo di determinati artisti, così come sono altrettanto abili i loro banditori nel dirigere le aste”⠀

    Per scoprire di più sull’argomento leggete il nuovo articolo su Quid Magazine a questo link

    Altrimenti potete scaricare qui la versione in PDF. (Download)

    Libero
    Dal governo ancora annunci. Quando arriveranno i fatti?

    Di Avv. Prof. Stefano Loconte

    Dopo l’inutile passerella degli Stati Generali ecco il nuovo annuncio del Governo: il PNR, Piano Nazionale di Riforma. «Non vi è tempo da perdere» per evitare «una fase di depressione economica», scrive nelle premesse il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

    Si legge poi, nel documento, che i pilastri si cui si fonderà la ricostruzione del nostro Paese saranno: modernizzazione, transizione ecologica, inclusione sociale e territoriale e parità di genere. Mentre le priorità che dovranno essere oggetto di trattazione saranno: riduzione del debito, riforma fiscale, potenziamento del mercato del lavoro e sostegno

    agli investimenti. Partiamo dalla riduzione del debito: consci dell’impossibilità di puntare ad una riduzione nel breve periodo e, anzi, della necessità di incrementare il debito

    per dare una spinta al rilancio dell’economia, il Governo annuncia che il risultato potrà essere ottenuto nel medio periodo attraverso spending review, contrasto all’evasione fiscale, vendita e affitto di immobili pubblici, revisione delle imposte ambientali e abolizione dei sussidi ambientali dannosi.

    Tutti gli annunci sembrano importanti anche se, spesso, ripetitivi di qualcosa già prospettato in passato e mai effettivamente implementato. E allora la vera domanda è solo una: quando questi grandi proclami saranno effettivamente realizzati?

    Trovate l’articolo completo a pag.14 di Libero Economia di Martedì 14 Giugno 2020

    In alternativa il PDF della singola pagina è disponibile a seguito.(Download)

    Italia Oggi
    PACE FISCALE, SEQUESTRO BLOCCATO – Il Fondo unico giustizia non paga le rate all’Erario

    Di Avv. Prof. Stefano Loconte e Avv. Giulia Maria Mentasti

    Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente del profitto dei reati tributari non può essere sbloccato nemmeno se la somma serve a pagare le rate della pace fiscale e quindi a regolarizzare la posizione con il fisco.

    E’ quanto emerge dalla sentenza 14738/2020, che i nostri professionisti Stefano Loconte e Giulia Maria Mentasti hanno commentato per IO7, e con cui la sezione terza penale della Cassazione della sezione Corte di Cassazione ha evidenziato come la natura pubblicistica della gestione del denaro sequestrato – il quale confluisce nel Fondo unico giustizia che ha delle regole operative particolari – esclude che il giudice o il Pm possano disporne.

    Trovate l’articolo completo su Italia Oggi 7 di Lunedì 6 Giugno pag. 15

    In alternativa il PDF della singola pagina è disponibile qui a seguito (Download)

    Libero
    Non ci servono aiuti. Arrangiamoci e tanti saluti all’Olanda

    Di Avv. Prof. Stefano Loconte

    …quello che non si comprende è perché continuiamo a stare fermi e a non assumere iniziative concrete finalizzate a rimettere in moto la macchina economica del Paese,  dotandola della benzina necessaria a ripartire.

    Ogni decisione relativa al prestito da parte del Meccanismo Europeo di Stabilità, c.d. MES, sembra essere stata rinviata a settembre.

    E qui viene il bandolo della matassa: se da un lato si rifiuta di accedere ad una misura, dall’altro non abbiamo un’alternativa concreta per ripartire.

    Tutti i provvedimenti legislativi emergenziali languono ancora nella loro effettiva operatività non essendo stati emanati i tanti provvedimenti attuativi necessari per poter fruire di quanto previsto. Il decreto semplificazioni, annunciato a gran voce, non è ancora venuto alla luce e non è chiaro a nessuno – Governo compreso – quando sarà emanato (e, dopo l’emanazione, si porrà il problema della sua implementazione operativa).

    Il sistema bancario appare ancora ingessato nell’erogazione dei finanziamenti promessi. 

    Come sopra ricordato, non si accede ai finanziamenti del MES, che garantirebbero liquidità immediata ad un tasso di interesse praticamente inesistente, ma, contemporaneamente, non si attivano altre misure per consentire di recuperare la stessa liquidità che, ed è un dato di fatto oggettivo, è vitale per la sopravvivenza  del sistema paese. Prendiamo coraggio ed agiamo, dimostrando al Presidente Rutte che non abbiamo bisogno di nessun insegnamento.

    Trovate l’articolo completo oggi 7 Luglio in Prima Pagina su Libero Economia, p.9

    In alternativa il PDF è scaricabile qui a seguito. (Download)

    Italia Oggi
    Case accorpate, il bonus è salvo Non perde l’agevolazione chi realizza un unico immobile.

    Di Avv. Prof. Stefano Loconte e Avv. Chiara De Leito

    Acquisto di immobile da accorpare alla prima casa: la realizzazione effettiva di un’unica unità immobiliare garantisce la fruizione delle agevolazioni prima casa indipendentemente dalla risultanze catastali.

    I nostri professionisti, Stefano Loconte e Chiara De Leito, hanno commentato per Italia Oggi7 di Lunedì 29 Giugno il principio di diritto espresso di recente dalla Corte di Cassazione.

    Trovate il PDF della singola pagina qui a seguito (Download)

    Più debito meno imposte, uno scambio che si può fare

    Di Avv. Prof. Stefano Loconte

    I tempi sono ormai più che maturi e la ripresa del ciclo economico del nostro Paese deve necessariamente passare attraverso una profonda e sistematica revisione del sistema fiscale. 

    Ma come finanziare tale importante revisione?

    La risposta viene sempre dalla Corte dei Conti, nello specifico dal Presidente di coordinamento delle Sezioni riunite in sede di controllo, Ermanno Granelli, che nella sua relazione ha affermato che «la fase che stiamo attraversando è di una severità tale che l’espansione dei bilanci pubblici appare di un’indiscutibile necessità. Per molti aspetti, la sostenibilità prospettica delle finanze pubbliche di molti paesi riposa oggi proprio nella capacità di espandere, in modo appropriato, il debito». Anche in questo caso, quindi, il messaggio è semplice e netto: la generazione del debito è l’arma da mettere al servizio della ripresa economica.

    Occorre, quindi, agire in maniera strutturale e con assoluta tempestività, cercando di sfruttare tutte le possibili leve finalizzate a rimettere in moto la spinta economica del nostro Paese, perché siamo davvero a rischio di soccombere. E invece in tutto questo assistiamoaduninspiegabile rinvio a settembre di ogni decisione. 

    L’Italia e gli italiani non possono più attendere.

    Il Governo alzi la testa e ci restituisca la dignità economica che il Paese si merita.

     

    Trovate l’articolo su Libero Economia di Martedì 30 Giugno, pag. 2

    In alternativa è disponibile il PDF qui a seguito (Download)